

La Festività della Resurrezione presso
l'antico duomo.
La celebrazione della Santa Messa è affidata alla splendida
Cattedrale. L'altare maggiore, dall'imponente bellezza, fa da
sfondo alla liturgia. In occasione della Santissima Pasqua, il coro del
Marrucino presiede un concerto.
Descrizione Cattedrale
Pur nei rimaneggiamenti, la cattedrale continua a rispettare la pianta
basilicale a tre navate divise da pilastri e denuncia le sue lontane
ascendenze benedettine. Dotata di transetto non eccedente in pianta, di
un presbiterio sopraelevato (sotto al quale si apre la cripta) e di tre
absidi al termine delle navate, presenta due asimmetrie, con l'apertura
nella navata sinistra della cappella del Sacramento e la prosecuzione
della stessa navata sinistra in senso orizzontale, oltre la pianta
della chiesa, con il secretariato. Nella parte destra invece si apre
giusto in corrispondenza della controfacciata, una piccola nicchia che
contiene la fonte battesimale.
Le navate laterali sono coperte a calotta (nella sola navata destra si
aprono tre monofore), la centrale, ampia secondo la tipologia romanica
il doppio delle laterali, è scandita da vigorosi pilastri
quadrangolari a zoccolatura marmorea che sorreggono una volta a botte
lunettata, decorata da episodi della vita della Vergine Maria e di San
Giustino. Nel transetto sono ricavati due altari fastosamente decorati,
mentre due cappelle si aprono nelle absidi. Sopra il transetto svetta
l'imponente cupola circolare, all'interno della quale si trovano sei
lucernari.
Il profondo presbiterio, che ospita il coro, lo scranno del vescovo
(Chieti è sede metropolita), il monumentale altare maggiore, ed
il piccolo ma raffinato altare minore (aggiunto dopo la riforma
liturgica), sono coperti da una calotta semisferica, prima della quale
si aprono altri due grandi finestroni che donano luce all'intera zona,
quella absidale.
L'ingresso ai bracci laterali del transetto ed al presbiterio è
consentito da due ordini diversi di scalinate; quella della navata
centrale è costeggiata da una raffinata balaustra e s'interseca
con le scalette che consentono viceversa la discesa nella cripta. Poco
al di sopra della balaustra, sul primo ordine di pilastri, s'innalza un
pulpito ligneo.