
Libretto di G. Adami e R. Simoni
musica di G. Puccini
Orchestra e Coro del Teatro Marrucino
Regia di Maurizio Di Mattia
Direttore Hirofumi Yoshida
Turandot è un'opera in 3 atti e 5 quadri, su libretto di
Giuseppe Adami e Renato Simoni, lasciata incompiuta da Giacomo Puccini
e successivamente completata da Franco Alfano. Il soggetto dell'opera
fu liberamente tratto da una commedia di Carlo Gozzi, già
oggetto di importanti adattamenti musicali: dalle musiche di scena
composte da Carl Maria von Weber all'opera di Ferruccio Busoni e alla
relativa suite orchestrale, eseguita per la prima volta nel 1917.
Più esattamente, il libretto dell'opera di Puccini si basa
sulla traduzione di Andrea Maffei dell'adattamento tedesco di Friedrich
Schiller del lavoro di Gozzi. L'idea per l'opera venne al compositore
in seguito a un incontro con i librettisti Giuseppe Adami e Renato
Simoni, avvenuto a Milano nel marzo 1920. Nell'agosto dello stesso anno
il compositore poté ascoltare, grazie al suo amico barone
Fassini, un carillon con temi musicali proveniente dalla Cina. Alcuni
di questi temi sono presenti nella stesura definitiva della partitura.
Alla fine della sua parabola creativa Puccini si cimenta con un
soggetto favoloso, d'impronta fantastica. Non era mai accaduto, se si
eccettua la scena finale della sua prima opera, Le Villi.