
ROMEO E GIULIETTA
Balletto su musica di
P. Chajkovskij
Interpreti Massimo
Margaria, Laura Viganò
Coreografia Ramona De Saa
Tra le opere strumentali ispirate alla tragedia ricordiamo Romeo e
Giulietta, Ouverture Fantasia da Shakespeare di Pëtr Il'ič
Čajkovskij e il Roméo et Juliette, Sinfonia drammatica
(1839) di Hector Berlioz, sebbene l'ultima sia prevalentemente composta
da parti vocali. Berlioz fu probabilmente ispirato da una
rappresentazione della tragedia del 1827: ne era stato talmente
impressionato da sposare Harriet Smithson, l'attrice che impersonava
Giulietta.
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
Balletto su musica di
F. Mandelsshon
Coreografia Robert North
Mandelsshon durante la giovinezza si concentrò sul suo lavoro
nella sua abitazione grazie ad un'Orchestra privata. Scrisse le sue
prime dodici sinfonie, che iniziarono ad essere eseguite con
regolarità solamente in tempi recenti, durante i primi anni di
adolescenza (più precisamente, dai dodici ai quattordici anni).
A quindici anni scrisse la prima sinfonia per orchestra completa, op.
11 in Do minore (1824), nel 1825 il celebre Ottetto per archi op.20, e
a diciassette l'Ouverture per il Sogno di una notte di mezza estate di
Shakespeare, forse il suo primo grande successo.
Musiche di scena per il Sogno di una notte di mezza estate (1843) di
William Shakespeare, che contengono la famosa Marcia Nuziale; da questa
suite si usa eseguire più spesso la sola Ouverture, composta
nel 1826 a diciassette anni e considerata da alcuni il capolavoro del
compositore