
Concerto Sinfonico - Ciclo Brahms
Orchestra del Teatro Marrucino
J. Brahms Doppio concerto per violino, violoncello e orchestra
op.102
Sinfonia n°2 op.73
Solisti Grazia Raimondi,
Luigi Piovano
Direttore Donato Renzetti
La Sinfonia n. 2 in Re maggiore, Op. 73 fu composta da Johannes Brahms
nell'estate del 1877 durante una visita alle Alpi austriache. La
gestazione di quest'opera è sorprendentemente breve se
paragonata ai 15 anni impiegati dal compositore per ultimare la sua
Prima Sinfonia. L'opera è pensata per il seguente organico
orchestrale: 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 4 corni, 2
trombe, 3 tromboni, tuba, timpani e archi.
La Sinfonia, specialmente per il clima che la pervade, è stata
spesso paragonata alla Sesta Sinfonia (Pastorale) di Ludwig van
Beethoven. Forte è il contrasto anche con la Prima Sinfonia,
scritta in Do minore.
Il compositore scrisse al suo editore che la prossima Seconda Sinfonia
sarebbe stata una musica malinconica, e che dallo spartito sarebbe
dovuto venir fuori il lutto. Il fatto che il lavoro non sia
particolarmente tragico e drammatico, nonostante il clima dei primi due
movimenti sia largamente calmo e contemplativo in spiccato accordo con
la tonalità minore, suggerisce che questa lettera potrebbe non
essere totalmente seria. I restanti due movimenti infatti sono
più leggeri e più brevi.
La data della prima esecuzione pubblica è il 30 dicembre 1877, a
Vienna, sotto la direzione di Hans Richter. La durata media di una
esecuzione è di 45 minuti.